domenica 7 marzo 2010

INVICTUS

Film facente parte della filmografia cosiddetta minore di Clint Eastewood, Invictus è un'opera che colpisce al cuore. L'autore mostra la grandezza di un uomo, Nelson Mandela, che dopo ventisette anni di carcere, divenuto presidente del SudAfrica, deve trovare il modo di ricomporre e costruire un'identità nazionale di un paese per troppi anni diviso da insulse teorie razziali. Per fare questo quale modo migliore se non unire la nazione attorno agli Springbooks che nel 1995 giocavano in casa la coppa del mondo di rugby?
Questo film sottolinea ancora una volta l'importanza politico- sociale dello sport e la sua capacità di rompere qualsiasi barriera identitaria.
Peccato per l'errore di gioco che si vede nel film, il calcio d'inizio non si batte da centrocampo ma dall'area di meta. Si poteva usare un po' più di attenzione. Ottimo Morgan Freeman nella parte di Mandela, compassato Matt Damon nella parte del capitano degli Springbooks.
Da vedere.

Nessun commento: