venerdì 13 novembre 2009

JOE PERRY- HAVE A GUITAR, WILL TRAVEL

Nuova fatica per il chitarrista degli Aerosmith, in attesa del nuovo album della band (ma viste le ultime news chissà se mai ci sarà).
Devo dire che ad un primo ascolto quest'album sembra un piccolo passo indietro nella carriera solista di Joe Perry e non convince troppo.
Infatti mentre nel precedente omonimo album,il nostro amato bostoniano si era lasciato un po' andare reinterpretando nel suo classico stile alcune delle canzoni rock più famose, qui ritorna ai vecchi difetti, canzoni troppo lunghe e testi ripetitivi.
Nei dieci titoli che compongono l'album sono sicuramente più credibili le canzoni cantate da lui (no surprise, Slingshot, Oh Lord) che non quelle cantate da Hageh Grohe(prossimo frontman degli Aero?), cantante tedesco, fin troppo simile vocalmente a Steven Tyler.
Al di là dei difetti si parla comunque di un onesto album rock con venature blues, superiore alla media degli album in circolazione.
Ad accompagnarlo in questo suo viaggio David Hull al basso,Paul Santo alla ritmica e Marty Richards alla batteria.
Solo per fanatici come il sottoscritto.

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