lunedì 30 novembre 2009

DISFATTA TOTALE

Sabato sera si è giocato in quel di Marassi il centunesimo derby della lanterna, davanti a a trentacinquemila spettatori si sono affrontate Genoa e Sampdoria.
Purtroppo per i tifosi di fede blucerchiata, come il sottoscritto, la sperata rivincita dopo le due sconfitte dello scorso anno (uno a zero all'andata e tre a uno al ritorno) non c'è stata, anzi.
Una Samp spenta demotivata e poco concentrata è stata surclassata da un genoa in palla, ben messo in campo e motivatissimo. Il risultato finale di tre a zero , va anche un po' stretto alla squadra rossoblu.
I motivi di questa debacle, possono essere vari, da una difesa che mai aveva pienamente convinto e che sabato ha mostrato totalmente i propri limiti, agli errori tattici di Del Neri che doveva capire subito le sofferenze che la Samp pativa sulle fasce (Ziegler ha procurato due rigori per il Genoa e per poco segna anche un autogoal) e doveva quindi correre ai ripari.
Più in generale, quello che quest'anno preoccupa è il fatto che nelle partite importanti la Samp non c'è mai stata (si veda Fiorentina, Juve) e questo forse denota un problema di carattere.
Al di là di ciò il campionato della Samp rimane ampiamente positivo e al di sopra delle più rosee aspettative. Speriamo che la dirigenza a gennaio risolva i problemi difensivi.

giovedì 26 novembre 2009

CIAO PINELLA!!!


E' morto all'età di ottantasette anni l'indimenticabile Giuseppe "Pinella" Baldini, storico attaccante della Sampdoria che, nei primi anni di vita della società ligure insieme ad Adriano Bassetto, formò il cosiddetto attacco atomico segnando reti su reti. Pinella fu anche il primo marcatore del primo derby giocato nel 1946 e concluso con il risultato di tre a due per la Samp.

venerdì 13 novembre 2009

JOE PERRY- HAVE A GUITAR, WILL TRAVEL

Nuova fatica per il chitarrista degli Aerosmith, in attesa del nuovo album della band (ma viste le ultime news chissà se mai ci sarà).
Devo dire che ad un primo ascolto quest'album sembra un piccolo passo indietro nella carriera solista di Joe Perry e non convince troppo.
Infatti mentre nel precedente omonimo album,il nostro amato bostoniano si era lasciato un po' andare reinterpretando nel suo classico stile alcune delle canzoni rock più famose, qui ritorna ai vecchi difetti, canzoni troppo lunghe e testi ripetitivi.
Nei dieci titoli che compongono l'album sono sicuramente più credibili le canzoni cantate da lui (no surprise, Slingshot, Oh Lord) che non quelle cantate da Hageh Grohe(prossimo frontman degli Aero?), cantante tedesco, fin troppo simile vocalmente a Steven Tyler.
Al di là dei difetti si parla comunque di un onesto album rock con venature blues, superiore alla media degli album in circolazione.
Ad accompagnarlo in questo suo viaggio David Hull al basso,Paul Santo alla ritmica e Marty Richards alla batteria.
Solo per fanatici come il sottoscritto.

mercoledì 11 novembre 2009

LA FINE?

Alcune notizie riportate ieri da quasi tutta la stampa nazionale sembrano prospettare il capolinea per una delle più grandi rock band americane. Sembra, infatti, che i dissidi, sempre esistiti in realtà, tra il cantante Steven Tyler e il chitarrista Joe Perry siano arrivati al culmine, che non sia più possibile una loro convivenza all'interno della band. I motivi della rottura sembra che questa volta siano da imputare a due ordini di fatto, il nuovo manager, Howard Kaufman, che sarebbe inviso al cantante e invece ben accetto al resto della band ed Erin Brady, la nuova ventenne fiamma di Steven, che starebbe spingendo affinchè il cantante intraprenda una carriera solista.
Perora, comunque di ufficiale non c'è ancora nulla se non alcune dichiarazioni poi smentite dai protagonisti che si rinfacciavano ripicche personali.
Certo, questo split sarebbe un duro colpo per tutti i fans della band e gli amanti dell'hard rtock soprattutto visto che avviene alla soglia del quarantennale della band.

lunedì 2 novembre 2009

DARK REIGN

Neanche il tempo di riprendere il fiato dopo la Secret invasion, che l'universo marvel deve affrontare un ennesimo pericolo, il regno oscuro.
Nell'ultimo episodio di Secret Invasion avevamo visto che i salvatori della patria dagli orridi Skrull non erano stati Thor , Iron Man o i Fantastici Quattro, bensì il malvagio Norman Osborn ora in parte redento e a capo dei criminali/vigilantes Thunderbolts. Per questo motivo era abbastanza ovvio (come no!) che il Presidente degli Stati Uniti decidesse di affidare la sicurezza nazionale all'ex Goblin.
Questo è lo spunto da cui parte il nuovo crossover Marvel che approda nelle italiche edicole e fumetterie.
La Panini ha gia fatto sapere che in questo caso non ci sarà una miniserie portante ma chhe la storia si dipanerà su tutte le testate marvel.
Per ora sono usciti due speciali con il prologo della storia.