lunedì 15 giugno 2009

CARAVAN

Nuova miniserie per il parco testate della Bonelli Editore, scritta da Michele Medda e disegnata,almeno il primo numero visto che i disegnatori si alterneranno, dal sempre ottimo Roberto De Angelis, le copertine saranno di Emiliano Mammucari.
Questa mini in dodici numeri con cadenza mensile si può far rientrare nel novero del filone realistico-fantascientifico. Lo spunto come dichiarato deagli stessi autori nel primo numero è il racconto di Stephen King "the mist" in cui una nube non ben identificata inizia ad avvolgere una cittadina americana sconvolgendo le vite dei suoi abitanti. Sulla base di questa trama portante ogni numero avrà una storia a sè stante che permetterà anche ai lettori occasionali di seguire il fumetto. Insomma è evidente, anche sulla scia di quanto fatto dall'Eura con John Doe di Roberto Recchioni e recentemente dalla Star Comics con Trigger di Ade Capone, oggi in Italia vadano di moda le miniserie sullo stile dei telefilm americani tipo Lost o X-files con ritmo serrato e una continuity molto stretta.
Il primo numero, uscito da pochi giorni nelle edicole, è una specie di prologo che presenta i personaggi e imbastice la trama. Personalmente mi ha fatto un'ottima impressione, la storia è abbastanza coinvolgente e mette voglia di seguire i prossimi numeri.
Da leggere.

venerdì 12 giugno 2009

SHOCK ECONOMY


Finalmente dopo più di due anni sono riuscito a portare a termine la lettura del nuovo (ormai dovrei dire vecchio) libro di Naomy Klein, autrice del pluripremiato No Logo.
In questa nuova opera, la giornalista canadese si sofferma sulle correlazioni che esistono tra la teoria neoliberista sviluppata prevalentemente da Milton Friedman, colui il quale viene considerato uno dei più grandi economisti del secolo scorso, e gli avvenimenti naturali e non accaduti negli ultimi anni.
La Klein porta alla luce, con dovizia di documentazione, il fatto che il neo liberismo si è sempre servito di catastrofi e colpi di stato per poter impiantare in maniera più rapida il proprio modello di sviluppo obbligando gli stati vittima ad applicare le riforme necessarie. Per dimostrare ciò nel libro si fa un excursus che va dal golpe di Pinochet in Cile fino all'uragano Kathrina. In tutti i casi, sia che si trattasse di evento naturale sia di atto compiuto dall'uomo, l'autrice sottolinea come il comportamento delle organizzazioni internazionali, Fmi e Banca mondiale in testa, sia sempre stata la stessa, ovvero "vi diamo i fondi per risollevarvi ma solo se approvate queste riforme". Tutto ciò ha portato alla situazione di forte crisi economica di oggi, già preventivata dalla scrittrice prima che avvenisse.
Questo libro non è però solo un durissimo attacco alla scuola economica di Chigaco , ma anche una riscoperta della validità delle teorie economiche di Keynes e dell'intervento utile dello stato nel mercato.
Insomma questo è un libro sicuramente da leggere per cercare di capier un po' meglio i grandi avvenimenti contemporanei.