sabato 8 novembre 2008

QUANTUM OF SOLACE



Ieri sera sono andato con Daddun, Monica delle bottiglie e Shininghead a vedere il nuovo capitolo della saga di zerozerosette, intitolato Quantum of solace. Devo dire che tutto sommato non mi è dispiaciuto affato, certo è meno bello rispetto al precedente episodio sempre interpretato da Daniel Craig, ma secondo me quello è stato un po' un capitolo a parte. Infatti se chiedete a un qualsiasi fan di Bond, quale io sono, che porcherie ha dovuto vedere negli ultimi anni, prima della rivisitazione della spia più famosa del mondo dovuta all'ottimo sceneggiatore Paul Haggis, vi dirà che tutto quello che sta uscendo ora è solo manna.
La pecca più evidente di questo film è una sceneggiatura scarna, ridotta all'osso, e troppo virata sull'azione, se dovessimo contare le scene di dialogo penso basterebbe una mano. E' molto evidente l'avvicinamento di bondo ad un'altra spia, diventata ultimamente famosa, ovvero Jason Bourne. Ci sono fortissime affinità tra quantum of solace e Bourne ultimatum, secondo episodio della serie interpretata da Matt Damon. Questo porta un po' a snaturare il personaggio, quasi sparita l'ironia che contradistingueva Bond, e allo stesso modo spariscono tutte uqelle caratteristiche un po' dandy che ogni fan sapeva a memoria (il gioco di carte preferito, il cocktail che beveva sempre ecc.). Questo però secondo me non è un difetto anzi, troppo spesso nei film di 007, Bond era ridotto ad un clichè che non aveva nulla da dire ma si limitava a ripetere sempre le stesse battute indipendentemente dal contesto. Ora invece Bond è una persona, che agisce non più solo sulla base dedlgi ordini ma soprattutto spinto dalle sue emozioni (rabbia e dolore per la morte dell'amata Viper) che lo portano a crearsi una corazza di cinismo nei confronti del mondo.
Insomma guardatelo, è un film interessante e ben fatto, con scene d'azione spettacolari.

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