giovedì 3 febbraio 2011

L'ANGELO BLUCERCHIATO HA RINNOVATO!!!!

Angelino Palombo, ha rinnovato il suo contratto fino al 2015. Finalmente un raggio di luce in un periodo di merda.
Queste le sue parole sul rinnovo:

"Ormai sono un tifoso, mi sento sampdoriano dentro e a tutti gli effetti. La Sampdoria è la mia seconda famiglia, sembra banale dirlo ma è così; e allungare la mia permanenza ancora per tanto tempo era la mia unica volontà.
Ho da poco tagliato il traguardo delle 300 presenze. Se tutto andrà come deve andare potrò insidiare mostri sacri come Pari, Vierchowod e Mannini, e non posso che andarne fiero. Mancini sarà più difficile, ma ci proverò".
Grande Angelo, sempre il nostro capitano!!!!

domenica 30 gennaio 2011

QUESTO E' UN GRAND'UOMO!!!!!!


Leggetevi la lettera che il Pazzo ha fatto pubblicare su tutti i giornali oggi, per i tifosi sampdoriani. Non ci sono parole!!!!

"E' difficile trovare le parole. Sono il primo a saperlo perchè mi sono bastati due anni per comprendere che cosa vuol dire indossare la maglia della Sampdoria. Me lo hanno fatto capire i tifosi: vuol dire essere e sentirsi parte di una famiglia. E' una sensazione bellissima e che mai come oggi, in questi anni veloci, che bruciano tutto e tutti descrive sentimenti per una squadra di calcio. Quello che ho provato per la Sampdoria l'ho sentito crescere pian piano dentro di me in un percorso che resterà per sempre nel mio cuore e nella mia mente. Non sono nato sampdoriano è vero, e non ho mai preteso di esserlo, ma sono entrato a far parte della famiglia in un momento, per me, di smarrimento. La mia vita ed il mio calcio, da quel gennaio di due stagioni fa, sono ritornati a sorridere. Non è stato solo un piacere: è stato un onore indossare la maglia della Sampdoria e segnare per la Sampdoria. Con orgoglio siamo cresciuti e siamo arrivati a conquistare obiettivi forse impensabili nel giorno del mio arrivo a Genoa. Due anni pieni, splendidi, intensissimi che hanno significato tantissimo, dal punto di vista umano prima ancora che calcistico. Il mio grazie è sincero, non doveroso. Per tutti: dal presidente Garrone al più giovane dei tifosi della Sampdoria, quello magari sta nascendo mentre scrivo. Un pensiero forte nel quale non dimentico e non voglio dimenticare i compagni, ragazzi splendidi nella vita e sul campo divenuti in questo tempo amici veri, gli allenatori, i dirigenti e tutte le persone che lavorano alla Samp. Ora sono dell'Inter, la squadra campione del mondo, d'Europa e d'Italia. Non credo possa offendersi nessuno se, terminato il mio lavoro, chiederò il risultato della Samp e la seguirò anche da tifoso. Ho lasciato un gruppo e una squadra forte, importante e con tanti bravi giovani pronti a difenderei colori blucerchiati con orgoglio. Ci rincontreremo da amici, da avversari leali sul campo, sicuro di poter godere della vostra stima e del vostro affetto. Vi chiedo un ultimo applauso: non dubitate mai dei miei sentimenti per voi".


GRAZIE PAZZO!!!! SEMPRE UNO DI NOI!!!!!!!

sabato 29 gennaio 2011

YOUR SONG



Questa cover della famosa canzone di Elton John è un po' che mi frulla nel cervello anche grazie al fatto che gira spesso su radio capital.
Secondo me è fantastica, lei si chiama Ellie Goulding e questa cover fa parte del suo primo album intitolato Lights uscito nel marzo dello scorso anno

CIAO PAZZO!!!!

Dopo due anni, Giampaolo Pazzini lascia la Sampdoria per approdare all'Inter. Mi ricordo ancora quando è arrivato nel gennaio di due anni fa' nello scetticismo dei tifosi sampdoriani che si vedevano arrivare un attaccante che nell'anno precedente da titolare nella fiorentina aveva segnato solo sei goal. Quello scetticismo il Pazzo l'ha dissipato in men che non si dica a suon di goal cominciando dalla prima partita giocata, Samp- Udinese di coppa Italia, risolta proprio grazie ad una sua prodezza. Da quel momento il Pazzo non si è più fermato arrivando la scorsa stagione a totalizzare 19 reti in campionato grazie alle quali la Samp è approdata al turno di qualificazione Champions.
Per quanto mi riguarda il Pazzo è stato, dopo Vialli, uno dei più forti attaccanti che abbia visto giocare nella Samp, e sono contento quest'estate di aver potuto vedere dal vivo lo splendido goal del due a zero che il Pazzo ha regalato ai tifosi contro il Werder.
Il pazzo ci mancherà come l'acqua ad un assetato, ma comunque ora e sempre  FORZA DORIA!!!!!!

giovedì 6 gennaio 2011

IL RITORNO DI DAN!!!


Dan Peterson, per chi come me ha vissuto gli anni ottanta, non è una persona qualunque ma una vera e propria icona. Non solo perchè ha portato in Italia il wrestling, mitiche le sue telecronache, ma soprattutto per quello che ha fatto in ambito sportivo con la mitica Tracer Philips Milano, squadra di basket, che negli anni ottanta ha spadroneggiato non solo in Italia ma anche in Europa. Di quella squadra Dan era l'allenatore o come dice lui il coach e aveva giocatori fortissimi come John Macdoo, Dino Meneghin, Mike D'Antoni, insomma per tutti coloro che erano amanti della pallacanestro quella era la squadra dei galacticos.
Da questa settimana Dan è di nuovo allenatore di Milano, questa volta il nome è Armani Jeans, e non solo a settantacinque anni suonati ha più carica di un allenatore quarantenne ma ha vinto alla grande la partita d'esordio (98 a 85 contro la pepsi). Forza Dan!!!!!

sabato 1 gennaio 2011

IO STO CON LA FIOM !!!!!

Non è uno sciopero come gli altri quello deciso dalla FIOM per il 28 gennaio prossimo, questo è certo. Non è in gioco una vertenza, come le tante per le quali si è lottato in anni diversi. E’ in gioco davvero un pezzo decisivo della democrazia. Si tratta di stabilire se per sopravvivere è giusto perdere diritti fondamentali e ridursi in forme di vera e propria schiavitù, o se questa aberrante prospettiva va respinta con forza e con sdegno.
Quali sono questi diritti fondamentali? In primo luogo quello di scegliere da chi essere rappresentati in una parte decisiva della nostra vita, quella che trascorriamo nei luoghi di lavoro, cioè un fondamento della democrazia rappresentativa: sei contro l’accordo, dice Marchionne, e allora non esisti.
Il diritto a sopravvivere ai ritmi di lavoro imposti dalla catena di montaggio, basta ascoltare i racconti di quelli che lo fanno da venti o trent’anni, che non sembrano proprio “fannulloni”.
Il diritto ad ammalarsi, conseguenza non rara con quei ritmi di lavoro e con le condizioni spesso presenti in fabbrica, e magari anche ad essere curati, cosa sempre più complicata nel Paese.
Il diritto a non essere presi in giro. Cito qui l’aumento di salario concordato: 360 euro lordi all’anno! Traduciamo: detratti gli oneri previdenziali e le tasse, un po’ meno di 20 euro netti al mese, neanche un caffè al giorno, a meno di consumarlo nelle macchinette che Marchionne generosamente installerà all’interno dei reparti, pausa permettendo.
Sono diritti faticosamente conquistati con decenni di lotte sindacali che la destra sta quotidianamente sbriciolando: bastava vedere il ghigno del ministro Sacconi che commentava l’accordo firmato da CISL e UIL e da un po’ di altri sindacati di comodo.
Che cosa possiamo fare, allora? Offrire ai lavoratori metalmeccanici la nostra solidarietà, parlarne con le persone che incontriamo, svelare le manovre, contrastare un’informazione di comodo che è già partita con il tam tam sugli estremisti di sinistra che vogliono distruggere la FIAT, convincere gli elettori del PD che è giusto rimandare ai mittenti le considerazioni dei vari D’Alema, Fassino e Chiamparino,
fare gruppo. Insomma, fare Politica, quella con la p maiuscola, appunto.
Da  qui al 28 gennaio c’è un mese, un mese che può essere importante per le sorti del Paese. Utilizziamolo al meglio. Magari anche condividendo questa nota.

Giuliano Giuliani

venerdì 31 dicembre 2010

CHIKENFOOT

E' il primo singolo, adire la verità uscito un anno fa, di un nuovo super gruppo gli ChikenFoot, formati da Sammy Hagar alla voce, Joe Satriani alla chitarra, Chad Smith alla batteria e Michael Antony al basso. Insomma tre quinti di Van Hallen.
L'album è uscito un anno fa, ma io come al solito li ho scoperti in ritardo, grazie ad una intervista su jam.
Fanno un hard rock con venature blues niente male, per alcuni aspetti ricordano un po' i compianti, almeno da me, Audioslave.
Buon ascolto!!!